w w w w w w

Sei qui:
large default small
Cambia il dominio del sito comunale

Con la determinazione AgID n. 36/2018, l'AgID (l'Agenzia per l'Italia Digitale - Presidenza del Consiglio dei Ministri) ha riservato l'assegnazione dei domini di terzo livello nel dominio ".gov.it" alle sole Amministrazioni Centrali dello Stato, escludendo i Comuni, contrariamente a quanto in precedenza indicato con la Direttiva n. 8/2009 del Ministro della Pubblica Amministrazione e l'Innovazione (a cui il Comune di Pratola Serra aveva ottemperato). La direttiva aveva reso, difatti, il dominio gov.it dedicato ai siti di tutta la Pubblica Amministrazione, Comuni e Istituzioni Scolastiche incluse. In virtù di ciò, il sito comunale è stato migrato su un nuovo dominio riservato, raggiungibile al seguente indirizzo:

www.comune.pratolaserra.av.it

Il vecchio sito pratolaserra.gov.it continuerà a funzionare quale sito mirror, fino a quando AgID non eseguirà lo switch-off, rendendolo difatti non più utilizzabile. Si consiglia di utilizzare fin da subito il nuovo sito indicato.


Con la determinazione AgID n. 36/2018 avente ad oggetto "Riorganizzazione del dominio di secondo livello (sld) gov.it", l'AgID (l'Agenzia per l'Italia Digitale - Presidenza del Consiglio dei Ministri) ha riservato l'assegnazione dei domini di terzo livello nel dominio ".gov.it" alle sole Amministrazioni Centrali dello Stato indicate all'elenco delle Amministrazioni Pubbliche individuate ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e successive modificazioni, pubblicate annualmente in Gazzetta Ufficiale. Tra queste non rientrano più i Comuni, contrariamente a quanto in precedenza indicato con la Direttiva n. 8/2009 del Ministro della Pubblica Amministrazione e l'Innovazione (a cui il Comune di Pratola Serra aveva ottemperato), la quale aveva reso, difatti, il dominio gov.it dedicato ai siti di tutta la Pubblica Amministrazione.

LA RIORGANIZZAZIONE DEL DOMINIO “.gov.it”

È la conseguenza della Determinazione n. 36 del 12 febbraio 2018 emanata da AgID – Agenzia per l’Italia Digitale – con la quale si procede alla riorganizzazione del dominio di secondo livello “.gov.it” stabilendo che l’assegnazione di questo dominio sia riservato alle sole amministrazioni centrali dello Stato indicate all’elenco delle amministrazioni pubbliche individuate ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e successive modificazioni.

MA CHI AVEVA O MEGLIO AVREBBE DOVUTO ATTIVARE IL DOMINIO “. gov.it” E IN BASE A QUALE NORMA?

A prevederlo era la direttiva n. 8 del 2009 del Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie che prevedeva per le Amministrazioni pubbliche, di cui all’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, l’iscrizione al dominio “.gov.it” dei siti che esse intendevano mantenere attivi. Il legislatore italiano e, forse, gli organi tecnologici di vertice, dopo quasi un decennio, con la normativa sovranazionale del settore, si sono resi conto che il dominio di secondo livello (SLD) “.gov”, quando utilizzato, individua in ambito UE e USA unicamente le amministrazioni centrali dello Stato, con l’eccezione del Regno Unito, e non già indistintamente qualunque amministrazione pubblica centrale o locale compresi i Comuni e le Istituzioni Scolastiche, come invece era o avrebbe dovuto essere obbligatorio per l’Italia. Per riparare a questa anomalia legislativa, il DPCM 31 maggio 2017 (Piano Triennale per l’informatica 2017-2019), nell’allegata sezione “Linee di azione”, recita: “AgID emana le disposizioni per il riordino del dominio - gov.it - , al fine di riorganizzarlo con una segmentazione che risponda a criteri internazionali e consenta di raggruppare i siti delle amministrazioni centrali”.

Le disposizioni dell’AgID, contenute nella determinazione n. 36/2018, purtroppo, colpiscono quei COMUNI VIRTUOSI e quelle Scuole che si erano adeguate alla direttiva n. 8 del 2009 del Ministro per l’Innovazione e le tecnologie.

Al fine di RI-ADEGUARSI alla normativa vigente, sono state poste in essere una serie di azioni, alcune ancora in corso, che potranno, in qualche modo, ridurre la normale usufruizione dei servizi online. Oltre all'onere della migrazione del sito sul nuovo dominio comune.pratolaserra.av.it, anche gli indirizzi PEC e le email istituzionali del Comune subiranno delle modifiche, per le quali seguirà successivo avviso.

Si consiglia di iniziare ad utilizzare, fin da subito, il nuovo indirizzo, comunicando ogni eventuale anomalia o dubbio riscontrato all'indirizzo email:

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


 

pdf Determinazione AgID n. 36/2018

pdf Direttiva n.8-2009 Ministro PAeI

pdf Piano Triennale ICT 2019-2021


 
Stemma comunale

Questo sito fa uso di cookie! Se non si modificano le impostazioni del browser, si accettano. Per ulteriori informazioni Cookie Policy.

Approva i cookie di questo sito?

Cookie & Privacy