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Ordinanza cautelare del Consiglio di Stato, respinta la richiesta di sospensiva della sentenza del Tar di Salerno presentata da IrpiniAmbiente.

Ennesima conferma della correttezza dei provvedimenti attuati dal Comune di Pratola Serra nei confronti della società IrpiniAmbiente spa, in merito al servizio di raccolta rifiuti che, lo scorso luglio, è stato affidato dall’Amministrazione Comunale ad altro gestore. In data 05/06/2020 è stata pubblicata l’ordinanza cautelare del Consiglio di Stato (Sezione Quarta) con la quale è stata respinta la richiesta di sospensiva della sentenza del Tar di Salerno presentata da IrpiniAmbiente che dava ragione al Comune di Pratola Serra. Ad adiuvandum si è costituita anche la Provincia di Avellino, a differenza di altri provvedimenti presentati da altri Comuni.

Nello specifico, il ricorso della società di raccolta e smaltimento dei rifiuti impugnava l'Ordinanza Sindacale n. 34 del 19/07/2019 con la quale veniva affidato, in via diretta, per cinque mesi, il servizio di raccolta e smaltimento di tutte le tipologie dei rifiuti ad altro operatore, nonché tutti gli atti di indirizzo e la procedura di gara conseguenziali a tale decisione con la successiva comunicazione del nuovo operatore.

Di seguito è possibile leggere i motivi del respingimento.

“…alla delibazione propria della presente fase, non si rinvengono elementi tali da far ritenere prevedibile l’accoglimento dell’appello in epigrafe, giacché appare condivisibile la lettura operata dalla sentenza in epigrafe delle disposizioni della Legge regionale 14/2016 in combinato disposto con le disposizioni di rango statale in relazione al venir meno del regime emergenziale nell’ambito del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e nelle more della individuazione del nuovo gestore da parte dell’Ente di Ambito”

“Il Comune di Pratola Serra ha avuto nuovamente ragione nell’ambito dell’annosa vicenda riguardante la gestione del ciclo dei rifiuti contro la società IrpiniAmbiente”, commenta il Sindaco di Pratola Serra, Emanuele Aufiero. “La decisione del Consiglio di Stato, che non ha sospeso gli effetti del Tar che rigettò la richiesta di IrpiniAmbiente, è per noi motivo di soddisfazione, in quanto abbiamo sempre agito a tutela dei cittadini, manifestando malcontento e poca correttezza nella gestione dei servizi offerti e abbondantemente pagati. Si sta dando giustizia alle decisioni prese dall’Amministrazione Comunale”.

“Poiché si tratta di una richiesta di sospensiva, attendiamo con ottimismo anche l’esito del merito, discusso qualche giorno fa dagli stessi componenti della Commissione, che dovrebbe ritrovarsi sulla stessa lunghezza d’onda”, aggiunge il Presidente del Consiglio Comunale, già Sindaco di Pratola Serra, Tonino Aufiero.


 
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