w w w w w w

Pratola Serra aderisce alla Misura "Resto al SUD"

Il Comune di Pratola Serra è Ente Accreditato da Invitalia ad erogare Servizi di consulenza e assistenza gratuiti per la misura Resto al Sud, così come previsto dal D.M. del Ministero per la coesione territoriale ed il Mezzogiorno n. 174 del 9 novembre 2017, la cui richiesta è stata inoltrata ad Invitalia - Agenzia per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'Impresa S.p.a. - in virtù della deliberazione di Giunta Comunale n. 28 del 01/02/2018,

La misura Resto al Sud vuole porre in essere iniziative per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’Impresa.

RESTO AL SUD rappresenta una nuova serie di incentivi fiscali dedicati ai giovani tra i 18 ed i 35 anni che intendono aprire una nuova impresa, residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

A tali giovani Invitalia, il soggetto gestore, offre due tipi di agevolazioni fiscali che possono coprire il 100% delle spese effettuate:

  1. contributo a fondo perduto;
  2. finanziamenti a tasso zero.

Le agevolazioni sono rivolte ai giovani tra 18 e 35 anni che:

  • siano residenti nelle regioni suindicate al momento della presentazione della domanda di finanziamento;
  • trasferiscano la residenza nelle regioni indicate dopo la comunicazione di esito positivo della propria domanda;
  • non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento;
  • non siano già titolari di altra attività di impresa in esercizio.

Possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (o 120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo della valutazione.

Resto al Sud è una delle agevolazioni introdotte dal D.L. 91/2017 a favore del Mezzogiorno con l’obiettivo di incentivare la nascita di nuove attività imprenditoriali condotte da giovani in quei territori fortemente svantaggiati a livello economico ed occupazionale, promossa dal Ministro per la Coesione territoriale ed il Mezzogiorno.

La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro.

E’ possibile avviare attività di produzione di beni e servizi. Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e il commercio.

Ogni soggetto richiedente può ricevere un finanziamento massimo di 50 mila euro. Nel caso in cui la richiesta arrivi da più soggetti, già costituiti o costituendi, il finanziamento massimo è pari a 200 mila euro.

I progetti imprenditoriali possono avere un programma di spesa del valore massimo di 200 mila euro.

Sono finanziabili:

  • interventi per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa);
  • impianti, attrezzature, macchinari nuovi;
  • programmi informatici e servizi TLC (tecnologie per l’informazione e la telecomunicazione);
  • altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative nel limite del 20% massimo del programma di spesa).

Non sono ammissibili le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente.

Le domande possono essere inviate dalle ore 12.00 del 15 gennaio 2018, esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia.

Prima di presentare la domanda è necessario:

  • registrarsi ai servizi online di Invitalia compilando l’apposito form;
  • consultare e scaricare i fac-simile della modulistica;
  • disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

La domanda è composta dal progetto imprenditoriale da compilare online e dalla documentazione da allegare. Le domande verranno valutate in ordine cronologico di arrivo, mediamente entro due mesi dalla presentazione (salvo eventuali richieste di integrazione dei documenti).

Invitalia verifica il possesso dei requisiti e poi esamina nel merito le iniziative, anche attraverso un colloquio con i proponenti.

Il Comune di Pratola Serra ha ottenuto l'accreditamento per fornire servizi di consulenza e assistenza a tutti coloro che lo richiederanno, come previsto da D.M. del Ministero per la coesione territoriale e il Mezzogiorno n. 174 del 9 novembre 2017, dopo aver inviata apposita richiesta a Invitalia (Agenzia Nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'Impresa S.p.A., in qualità di soggetto gestore della Misura incentivante “Resto al Sud” di cui all'art. 1 del D.L. n. 91 del 20 giugno 2017 convertito con modificazioni dalla L. n.123 del 3 agosto 2017),

Per ulteriori informazioni è disponibile il referente progettuale Resto al SUD per il Comune di Pratola Serra: dott. Salvatore Crispino

pdf Scarica il booklet Resto al SUD

web Elenco Enti accreditati Resto al SUD

 
Stemma comunale

Questo sito fa uso di cookie! Se non si modificano le impostazioni del browser, si accettano. Per ulteriori informazioni Cookie Policy.

Approva i cookie di questo sito?

Cookie & Privacy