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Imposta Municipale Unica
Indice
Imposta Municipale Unica
Art. 13 L. 214/2011
Come calcolare l'IMU
Categorie catastali
Aliquote e Detrazioni
Valutazione aree edificabili
Documentazione e scadenze
Calcolo rendita catastale
Calcolo IMU
Dichiarazione IMU
Tutte le pagine

IMU

L'art. 13 della legge 22 dicembre 2011 n. 214 ha istituito l'Imposta Municipale Unica (IMU) la cui applicazione, nell'ambito comunale, è stata regolamentata dal Regolamento per la disciplina dell'Imposta Municipale Propria approvato con N. 053 del 14/09/2012 - Regolamento IMU. Modifica ed integrazioni.

Con Decreto Legge n. 54/2013 è sospeso il pagamento dell'IMU per le seguenti categorie di immobili:
a) abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
b) unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonchè alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti Autonomi per le Case Popolari (IACP) o dagli Enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP istituiti in attuazione dell'articolo 93 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616;


La legge 214/2011, conversione, con modificazioni, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici” ha introdotto alcuni provvedimenti. In particolare, relativamente all'Imposta Comunale Unica IMU, è stato disposto quanto segue:

Articolo 13

Con le modifiche al comma 4 viene introdotta la lettera b-bis) con cui viene previsto il moltiplicatore 80 per i fabbricati della categoria catastale D/5, da applicare alla rendita catastale ai fini della determinazione del valore dei fabbricati con l'ulteriore modifica della lettera d) escludendo tali fabbricati classificati nella categoria catastale D/5 dal moltiplicatore del 60 per cento, riservato esclusivamente al gruppo catastale D con la precisazione che tale moltiplicatore viene elevato a 65 a decorrere dal 1° gennaio 2013.
Con le modifiche introdotte al comma 5, il moltiplicatore per i terreni agricoli viene fissato a 130 e ridotto a 110 per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.
Con le modifiche introdotte al comma 10 viene modificato poi il comma 10 viene introdotta una maggiorazione della detrazione spettante per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale, limitatamente agli anni 2012 e 2013, nella misura di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale, fino ad un importo complessivo non superiore a 400 euro.
Con le modifiche introdotte al comma 14 viene fissato all'1 gennaio 2012 la decorrenza dell'abrogazione delle norme sulla tassazione delle abitazioni, considerate superate dalla nuova disciplina dell'Imu.
Per ultimo sempre nell'articolo 13 vengono aggiunti poi i commi da 14-bis, 14-ter 14-quater, in materia di ruralità degli immobili con cui viene stabilito che le domande di variazione della categoria catastale presentate fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione dl decreto legge in esame producono gli effetti previsti in relazione al riconoscimento di ruralità, fermo restando il classamento originario degli immobili rurali ad uso abitativo, che i fabbricati rurali iscritti al catasto terreni devono essere dichiarati al catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012 e che, nelle more della suddetta presentazione della dichiarazione di aggiornamento catastale, l'imposta municipale propria viene corrisposta sulla base della rendita delle unità similari già iscritte in catasto.

 


 

Ai fini del calcolo dell'IMU occorre la conoscenza di:

  1. categoria catastale e relativa rendita per il calcolo IMU dell'immobile;
  2. rendita catastale dell'immobile;
  3. aliquota comunale per l'anno in questione;
  4. la percentuale di proprietà dell'immobile (il valore ottenuto si riferisce al singolo proprietario);
  5. il numero di mesi dell'anno solare per i quali si è posseduto l'immobile. Si calcola per intero il mese nel quale il possesso si è prolungato per almeno 15 giorni; non si calcola il mese in cui il possesso è durato meno di 15 giorni.

Il calcolo dell'IMU segue il successivo flusso operativo:

La base imponibile dell'imu si determina partendo dalla rendita catastale. Ogni immobile, indipendentemente dalla sua destinazione, ha una rendita fiscale attribuita dal Catasto. Una volta conosciuta la rendita, per il calcolo imu bisogna seguire i seguenti passi:
1. Rivalutare la rendita catastale del 5% - Per esempio se la rendita dell'immobile è 100,00 euro bisogna adeguarla a 105,00 euro (il 5% di 100,00 fa, infatti, 5);

2. Moltiplicare la rendita come sopra rivalutata per un coefficiente (moltiplicatore) che varia a seconda della tipologia di immobile identificata dalla categoria catastale;

3. Applicato il moltiplicatore alla rendita rivalutata occorre applicare a questo le aliquote stabilite dal Comune per l'anno;

4. Nel caso di prima casa è possibile usufruire di alcune detrazioni previste espressamente dal legislatore. Le detrazioni per la prima casa sono pari a 200,00 euro, con la possibilità di godere di ulteriori 50,00 euro per ogni figli under 26 anni che dimori abitualmente e risieda anagraficamente in tale abitazione, comunque fino ad un massimo di 8 figli, quindi la detrazione ammissibile per la prima casa può variare da un minimo di 200,00 euro ad un massimo di 600,00 euro. Per potere computare l’intero mese nel calcolo della maggiorazione della detrazione, occorre che:

  • il compimento del 26° anno di età si verifichi dal 15° giorno del mese in poi (più di 15 giorni under 26);
  • la nascita si sia verificata da almeno 15 giorni.

Flusso operativo del calcolo:

  1. Rendita Catastale Rivalutata = (Rendita Catastale) + (Rendita Catastale) * 5% = (Rendita Catastale) * 1,05
  2. Valore Imponibile = (Rendita Catastale Rivalutata) * (Coefficiente Cat. Cat.);
  3. IMU Annua = (Valore Imponibile) * (Aliquota comunale IMU dell'immobile)
  4. IMU Lorda = (IMU Annua) * (m/12) * (p/100) dove: m=numero di mesi di proprietà dell'immobile e p=percentuale di proprietà dell'immobile (p=100 se l'immobile ha unico proprietario)
  5. Detrazioni casa = se abitazione principale € 200,00 * (m/12) * (50/100) dove: m=numero di mesi di proprietà dell'immobile
  6. Detrazioni figli = € 50,00 per ogni figlio under 26 (max 8 figli) * (m/12) / genitori dove: m=numero di mesi di under 26 anagraficamente residente nell'immobile diviso numero contitolari;
  7. Detrazioni = Detrazioni casa + Detrazioni figli;
  8. IMU = (IMU Lorda) - (Detrazioni)

Il risultato di quest'ultima formula è l'importo dell'IMU dovuta per l'anno, ossia l'imposta da versare al comune di Pratola Serra.

Esempio:

Proprietario al 30% di un'abitazione civile adibita a prima casa (codice catastale A/2 e coefficiente rendita IMU 160) per un rendita catastale di 1.300 € per 10 mesi, contitolare insiema ad un altra persona, aventi inoltre tre figli under 26, di cui uno avente 10 anni, un altro nato il 15 marzo dell'anno in corso e ancora un altro che ha compiuto 26 anni il 16 ottobre sempre dell'anno in corso.

  1. RCR = 1.300 + 1.300 * 5% = 1.300 * 1,05 = 1.365
  2. VI = 1.365 * 160 = 218.400
  3. IMU Annua = 218.400 * 5,0/1000 = 1.092
  4. IMU Lorda = 1.092 * 10/12 * 30/100 = 273
  5. DC = (200*10/12) / 2 = 83,33
  6. DF = (50*10/12+ 50*9/12 + 50*2/12)*50/100 = (41,67 + 37,5 + 8,34)*50/100 = 43,75
  7. D = 83,33 + 43,75 = 127,08
  8. IMU = 273 - 127,08 = 145,915 € = 145,92 €

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

Categoria
Descrizione Coefficiente
Note
A, C/2, C/6, C/7 Abitazioni private, magazzini, stabilimenti balneari e tettoie 160 Escluso A/10
B, C/3, C/4 e C/5 Laboratori artigiani, fabbricati per esercizio sportivo senza fine di lucro, stabilimenti balneari e curativi senza fini di lucro 140
A/10 e D/5
Uffici e studi privati 80
D Teatri, grandi strutture sportive, banche, ospedali, alberghi, case di cura private, fabbricati agricoli e tutte le strutture connesse ad attività a fini di lucro 65 Escluso D/5
C/1 I locali adibiti a negozi e botteghe 55

 

A decorrere dal 1 gennaio 2012, approvate con  deliberazione di Consiglio Comunale n. 059 del 29/09/2012 - Aliquote tributi anno 2012 - Determinazioni, riconfermate per l'anno 2013 dalla deliberazione di Consiglio comunale n. 013 del 13/05/2013 - Aliquote Tributi anno 2013. Determinazioni, sono state stabilite:

 

 

 

  • Aliquote:
Anno Aliquota Descrizione
2012 8,6 Aliquota di base
2012 5,0‰ Aliquota abitazione principale (SOSPESA)
2012 2,0 Aliquota fabbricati rurali ad uso strumentale
2012 5,5 Aliquota immobili locati o concessi in uso gratuito a parenti entro il primo grado (figli e genitori)
2012 10,6‰ Aliquota immobili compresi nel Gruppo Catastale D
2012 5,0‰ Aliquota unità imobiliari possedute da anziani o disabili ricoverati in Case di Cura (a condizione che l’abitazione non risulti
locata)

 

  • Detrazioni:

a) per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica;

b) la detrazione prevista alla lettera a) è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale; l'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di euro 400, da intendersi pertanto in aggiunta alla detrazione di base pari ad € 200,00.


Valutazione aree edificabili

 

 

 

 

 

Per le aree edificabili, per le varie zone omogenee, sono attribuite le valutazione di seguito elencate:

CAPOLUOGO S. MICHELE - SERRA ZONE INDUSTRIALI/ARTIGIANALI
Zona Valutazione Zona Valutazione Zona Valutazione
Zona B € 50,00 Zona B € 40,00

Zona D1

(Pontesabato)

€ 25,00
Zona Bs € 50,00
Zona Bs € 40,00

Zona D1

(Capoluogo)

€ 20,00
Zona C1 € 35,00
Zona C1 € 30,00 Zona D2 € 20,00
Zona C2 € 30,00
Zona C2 € 25,00

Zona T € 20,00 Zona T € 20,00

pdf Scarica la delibera di G.C. n. 13 del 17/03/2005 per la valutazione delle aree edificabili

 


Documentazione:

Scadenze pagamenti:

  • I rata - 17 giugno 2013
  • II rata - 16 dicembre 2013

 


 

Per conoscere la rendita catastale dell'immobile di tuo interesse segui questi passi:

1) Clicca su questo link: Dati catastali Agenzia del Territorio

2) Si aprirà una nuova pagina-web in cui inserire i seguenti dati:

- Il tuo Codice Fiscale;

- Il codice di sicurezza visualizzato nell'immagine captcha (se hai difficoltà a leggerlo, clicca sull'icona dell'altoparlante, ti sarà letto il codice di sicurezza da inserire).

3) Clicca sul pulsante "Accedi"

4) Selezionare la provincia dell'immobile

5) Clicca sul pulsante "Applica"

6) Inserisci i seguenti dati:

- Tipologia del catasto (Terreni o Fabbricati);

- Comune dell'immobile;

- Scelta sezione;

- Sezione Urbana;

- Foglio;

- Particella;

- Subalterno.

7) Clicca sul pulsante "Ricerca"

Saranno visualizzati i dati catastali dell'immobile con la relativa rendita catastale.

 


Simulazione del calcolo dell'Imposta Municipale Unica

 

 

Calcolo IMU

 

 

pdf Come si calcola l’imposta municipale propria per l’anno 2012

pdf Scarica modello F24

 


 

La dichiarazione IMU è in pratica la dichiarazione di una variazione nella tipologia di possesso dell'immobile, ed e' obbligatoria nei casi in cui sono intervenute variazioni rispetto alle dichiarazioni gia' presentate, nonche' nei casi in cui si sono verificate variazioni non conoscibili dal Comune. E' insomma una dichiarazione che si fa quando c'e' una variazione del possesso di un immobile, ma non e' necessaria quando si tratta dell'abitazione principale, a meno che i coniugi non hanno residenze diverse nello stesso Comune. Va presentata anche quando gli immobili godono di riduzione dell'imposta (ad esempio quelli inagibili o inabitabili, o quelli di interesse storico o artistico).

Gli immobili già dichiarati ai fini ICI non devono essere dichiarati ai fini IMU. I soggeti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.

La presentazione della dichiarazione dev'essere effettuata all'Ufficio Tributi del Comune in uno dei seguenti modi:

  • a mano
  • Posta Elettronica Certificata: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
  • raccomandata senza ricevuta di ritorno in busta chiusa recante la dicitura "Dichiarazione IMU 2013" da indirizzare a:

Comune di Pratola Serra
Ufficio Tributi
Via G. Picardo 33
83039 Pratola Serra (AV)

pdf Scarica il modello per la dichiarazione IMU

 
Stemma comunale

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