w w w w w w

Sei qui: Comune » Servizi Tributi TARES - Tassa Rifiuti e Servizi
large default small
TARES - TAssa Rifiuti E Servizi - Come si calcola la TARES
Indice
TARES - TAssa Rifiuti E Servizi
Scadenze
Come si calcola la TARES
Tutte le pagine

Per l'anno d'imposta 2013, le due rate d'acconto della TARES (scadenza 31 luglio e 30 settembre) sono state calcolate applicando le tariffe della TARSU. Dall' importo dovuto a titolo di TARES, scadenza ultima del 10 dicembre 2013, è stato scomputato quanto versato in acconto.

Per i contribuenti il cui versamento in acconto è risultato eccedente rispetto al dovuto, non essendo stato possibile effettuare conguagli tra il codice tributo 3955 (maggiorazione di € 0,30 per mq che per l'anno 2013 è destinata allo Stato) e il codice tributo 3944 (imposta TARES destinata al Comune), saranno emessi successivi avvisi di sgravio con successiva compensazione o rimborso.

Tariffe TARES

Il piano tariffario è stato approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 31 dell'8/7/2013.

Ai fini del calcolo della TARES occorre la conoscenza di:

  1. superficie dell'abitazione e delle pertinenze;
  2. tariffe fissa e variabile associata alla categoria e sottocategoria;
  3. addizionale provinciale, che nel caso della Provincia di Avellino è stabilito al 4% (Deliberazione del Commissario Straordinario della Provincia di Avellino n. 122 del 31/05/2013);
  4. quota servizi di competenza statale pari al € 0,30 per mq;
  5. contributo spesa pari a € 0,89;
  6. arrotondamento all'euro immeditamente precedente o successivo in dipendenza del totale se risulta presentare una parte decimale inferiore e superiore a 50 centesimi di euro.

FLUSSO OPERATIVO DEL CALCOLO:

1. Calcolare QUOTA FISSA uguale al prodotto della somma dei metri quadri occupati per la tariffa fissa associata al proprio caso, in dipendenza della categoria (domestica o non domestica) e della sottocategoria (numero componenti o tipo di attività).
2. Calcolare la QUOTA VARIABILE, nel caso di utenza domestica uguale al valore associato al numero di componenti della famiglia, altrimenti uguale al prodotto della superficie occupata dal negozio per il valore associato alla tipologia di negozio.
3. Calcolare il TOTALE TRIBUTO uguale alla QUOTA FISSA alla QUOTA VARIABILE.
4. Calcolare l'ADDIZIONALE PROVINCIALE uguale al 4% del TOTALE TRIBUTO.
5. Calcolare la QUOTA SERVIZIO di competenza statale uguale al prodotto dei mq occupati per € 0,30.
6. Calcolare il TOTALE uguale alla somma dei risultati ottenuti ai punti 3, 4 e 5 più le SPESE di 0,89.
7. Calcolare il TOTALE IN BOLLETTA uguale all'arrotondamento all'euro intero più vicino
(es. € 174,51 => € 175,00 o € 174,49 => € 174,00).

Esempio n. 1 UTENZA DOMESTICA:

Nucleo familiare con  3 persone con una abitazione di 90 mq più box di 25 mq.

  1. Quota fissa = (90 + 25) mq  * € 0,187887 (tariffa) = € 21,607005
  2. Quota variabile = € 115,485466 (nucleo familiare di 3 persone)
  3. Totale tributo = € 137,092471 (quota fissa + quota variabile)
  4. Addizionale provinciale = € 5,48 (4% del totale tributo)
  5. Quota servizio = € 34,5 (di competenza statale pari a € 0,30 al mq)
  6. Spese = € 0,89
  7. TOTALE = € 177,96
  8. Arrotondamento = € +0,04
  9. TOTALE IN BOLLETTA € 178,00

Esempio n. 2 -  UTENZA NON DOMESTICA (negozi abbigliamento, calzature, librerie, ecc.):

Superficie attività di 36 mq

  1. Quota fissa = 36 mq  * € 1,097085 (tariffa) = € 39.49506
  2. Quota variabile = 36 mq * € 5,387854 = € 193,962744
  3. Totale tributo € 233,457804 (quota fissa + quota variabile)
  4. Addizionale provinciale€ 9,34 (4% del totale tributo)
  5. Quota servizio = € 10,80 (di competenza statale pari a € 0,30 al mq)
  6. Spese = € 0,89
  7. TOTALE€ 254,49
  8. Arrotondamento = € - 0,49
  9. TOTALE IN BOLLETTA € 254,00


 
Stemma comunale

Questo sito fa uso di cookie! Se non si modificano le impostazioni del browser, si accettano. Per ulteriori informazioni Cookie Policy.

Approva i cookie di questo sito?

Cookie & Privacy